24 Giugno 2015 – La festa della Lucca Biodinamica da Sardi Giustiniani

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da  lagazzettadilucca.it

 

mercoledì, 17 giugno 2015, 16:14

di Marco Bellentani

San Giovanni, Lucca e la biodinamica. Una ricorrenza, una città piena di sorprese, eventi, voglia di creare emozioni e un distretto, quello dei vini biodinamici lucchesi che, grazie alla qualità, alla personalità e alle capacità dei suoi vignaioli sta costruendo una storia a se nel panorama vitivinicolo toscano. Tutto questo sarà motivo di una celebrazione da non perdere, sia per “drogati” di vini naturali o giù di li, sia per i meno avezzi a questo mondo che, in un solo colpo, potrà godere di un parco d’assaggio di grande valore.

La festa del vino biodinamico lucchese si svolgerà, infatti, Mercoledì prossimo, 24 giugno, a partire dalle ore 17.30 presso la Fattoria Sardi Giustiniani in quel di Monte San Quirico (Via della Maulina, 747). Per chi non conoscesse cosa sta succedendo nel terroir lucchese in questi anni, San Giovanni, Lucca e la biodinamica è l’occasione ideale per  conoscere questo modo di far agricoltura e vino, partendo dai dettami di Rudolf Steiner, che si basano sui principi di rispetto del territorio, evitando l’uso di pesticidi, diserbanti e tutta una serie di aggiustamenti contronatura. Il territorio, la sua unicità e i progetti per conservarlo vivo e vegeto per i prossimi decenni, attraverso una pratica agronomica e agricola che unisce economia, piacere e salute. No allo sfruttamento commerciale, si al fare il vino come Madre Natura comanda.

Il controverso e affascinante mondo biodinamico, spesso guardato senza mezzi termini con astio o ammirazione, si presenterà ai partecipanti attraverso la conferenza, in programma alle 17,30, Lucca, la biodinamica e l’arte dell’equilibrio in cui avranno voce Federico Martinelli (Az. Agricola Nicobio), Saverio Petrilli(Tenuta di Valgiano), Giuseppe Ferrua (Fabbrica di San Martino) e Gabriele da Prato (Podere Concori). Successivamente, dalle ore 19, i cancelli della fattoria Sardi Giustiniani saranno aperti anche al pubblico pagante (10 euro) per l’assaggio di tutte le aziende presenti. La squadra è da primato: Calafata, Camigliano, NicoBio, Morelli, Corte Malgiacca, Fabbrica di San Martino, Fattoria Colleverde e Fattoria Sardi Giustiniani, Macea, Podere Còncori, Podere di Rosa e le tenute dello Scompiglio, Lenzini, Maria Teresa e di Valgiano.

Non finisce qui perché il settore food presenterà altrettanti campioni dell’ambito gastronomico come Michelangelo Masoni (Macelleria Masoni – Viareggio), assieme ai prodotti di Croco e Smilace, Caseificio Marovelli, Maestà della Formica e di diversi ristoratori lucchesi e non da sempre vicini a questo mondo come Antica Locanda dell’Angelo, Antica Locanda di Sesto, Diavoletti, Giglio, Imbuto, Osteria del Manzo, Locanda di Mezzo, Locanda Vigna Ilaria, Mecenate, Osteria dello Stellario, Pec, Punto, Vecchio Mulino.

San Giovanni, Lucca e la biodinamica, la storia di note ossidate, calanti, variegate, di bottiglie sempre diverse, di standard definiti dal terroir, e solo dal terroir. Imperdibile.

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Lo zafferano di Croco e Smilace