Ricette di Barbara Torresan

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Miele allo zafferano, carote, mandorle e uvetta

Pulisco un chilo di carote e le affetto più o meno dello stesso spessore. Metto a rinvenire in acqua o brandy una bella manciata di uvetta passita. Scaldo il wok e lo riempio con le carote abbondantemente unte con olio di semi, spadello sino a colorirle tenendo la fiamma vivace. Dopo qualche minuto unisco le uvette e utilizzo il brandy per sfumare. Lascio cuocere ancora circa 5 minuti, tenendo d’occhio che non attacchi nulla, e aggiungo un’abbondante manciata di mandorle spellate e spadello nuovamente giusto il tempo di colorirle, poi faccio colare 2 o 3 cucchiai di miele allo zafferano, spolvero con del peperoncino in polvere, unisco un cucchiaino di zenzero essicato e una grattugiata di zenzero fresco, circa 3 cm. Infine, dopo aver spadellato nuovamente per amalgamare i sapori e lasciato caramellare leggermente, assaggio, regolo di sale e…. servo immediatamente.
Questo piatto non manca di nulla: la dolcezza, il sapido, il profumo intenso dello zenzero, la croccantezza delle mandorle. E’ bilanciato e accompagna benissimo carni bianche, pesce delicato, ma anche un piatto di riso pilaf.  Buonissimo anche da solo!

Tagliatelle con radicchio allo zafferano

360 g di tagliatelle fresche
300 g di radicchio trevigiano
100 g di pancetta a dadini
1 scalogno
zafferano in stigmi (circa 30)
250 ml di latte
burro
sale e pepe
parmigiano reggiano

Mondate, lavate e affettate sottilmente il radicchio e lo scalogno. Mettete sul fuoco una casseruola con un cucchiaio di burro; appena sfrigola, unite la pancetta e lo scalogno e fateli rosolare leggermente. Aggiungete il radicchio e fatelo appassire dolcemente, poi unite il latte, regolate di sale e pepe, alzate la fiamma e lasciate restringere la salsa. Aggiungete lo zafferano e mescolate. Se usate gli stigmi, fateli rinvenire nel latte per qualche minuto. Nel frattempo, cuocete le tagliatelle in abbondante acqua salata, scolatele bene e passatele nella casseruola con il radicchio. Lasciate amalgamare i sapori “saltando” la pasta nel condimento e impiattate, servendo con abbondante parmigiano.

 

Lo zafferano di Croco e Smilace