Pizzeria Zenzero. Vecchiano

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Sono le ore 20.45 e dopo un giusto aperitivo a base di Tennent’s e olive arriviamo nel paese di Vecchiano. Parcheggio distributore attraversamento strada. Traffico auto. Appartamenti.

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Ecco lo Zenzero nascosto nella periferia pisana.

Esterno corridoio di posti stretti. Siepe. Verde. Lampade. Fari scie di auto.

Porta bianca aperta.

Entriamo Piccola quadrata plexiglas a dividere scura atmosfera. Lampade lampadine. Un pò officina.

Cartoni di pizze. Schegge bianche. Lavagna del gusto. Schegge nere. Il fuoco rosso. Disegni di bambini profondo rosso. Legno chiaro. Pennellata scura.

Caldo insieme di persone.

Tavoli in legno.

Seduti.

Olive di benvenuto.

Carta pizze carta vino e birre.

I prezzi? Di qualità.

Pizze dagli 8 ai 15 €

Vini da 15 € a crescere

Birre da 6 € a crescere

Ingredienti pizze?

Prosciutto Bazzone della Garfagnana, Prodotti PachinEat, Prodotti Parisi, Croco e Smilace i primi rimasti in memoria e chi conosce qualità conosce di cosa parlo. Poi a lavagna funghi porcini della Garfagnana e tartufo nero di San Miniato solo in stagione.

Carta vino e birre?

Siamo in una pizzeria ma rimango veramente sorpreso, sicuramente la miglior carta mai trovata in una pizzeria.

Birre artigianali Vini di ogni regione italiana. Ricercatezza dei prodotti niente di “commerciale”.

Torniamo alla serata.

Clientela varia coppie e amicizie varie. I tavoli sono si e no sette barra otto. Accanto a noi donne quattro donne mano sulla mano occhi negli occhi e birra. Viva l’amore in ogni sua forma.

Uomo pantofole in testa entra per la pizza da asporto. A casa troverà tv divano a gonfiare e moglie grembiule.

La sala è confusionaria “questa è vostra, questa è sua, la birra per chi è” ma siamo pur sempre in una pizzeria e non un bistrot francese.

Purtroppo lo spazio è piccolo. Pizza finita. Serata finita.

Il tavolo rinnova continuamente i suoi degustatori, quindi in orari di massima affluenza si gode tanto ma veloce anche se non soffriamo di eiaculazione precoce.

Torniamo al tavolo al menù e alla scelta.

Quando la qualità è tanta diventa difficile rinunciarci quindi la scelta esige tempo.

Ma la fame fa decidere.

E dopo la seconda comparsa della ragazza di sala…

…chi tartufo nero di San Miniato ,chi bufale campane, chi lardo di colonnata, chi pancetta di nero del Parisi. Chi cannolo calzone. Io? Lo vedrete dopo.

Per il vino bianco andiamo a nord est. Blanc de Sers

Intanto Intorno.

I tavoli cambiano persone. L’atmosfera gode con bottiglie di vino a muro rinchiuse in spazi bianchi. Scrigni cartoni divini. Le lampade lampadine più le guardo più mi affascinano. Bella scelta.

zenzero44

Ecco il vino.

Aperto ovviamente al tavolo con assaggio di degustazione. La glacette solo su richiesta.

Ottimo mi sorprendo per la fortuna che ho nello scegliere i vini. Lo immagino già con la mia pizza.

Eccole. In tempi giusti arrivano le nostre pizze.

Via alla degustazione.

Ognuno gode della sua, la parola che accomuna è qualità.

La mia.

Pomodori PachinEat

Funghi porcini crudi della Garfagnana rucola e parmigiano.

Olio a crudo sopra.

ZENZERO20

Delicata. Il fungo profuma il tavolo e fa sesso con il profumo del tartufo della pizza davanti.

Il profumo è il primo sentore della qualità.

L’impasto?

Impasto di vita propria. Ha il suo dna. Ricorda un pò l’impasto napoletano ma non lo è e non penso lo voglia imitare. Al palato è omogenea per tutta la durata della degustazione. Le dimensioni giuste.  Ovvio che il suo punto forte è “dentro di se”. Dentro la pizza abbiamo la qualità, un cerchio pieno di goduria colante, una qualità sinceramente mai trovata di questi livelli in nessuna pizzeria, almeno per ora e sto parlando di pizzerie di riferimento di questo sito.

Si spizzica ognuno l’altra. Il livello non varia. I sapori si. Ogni pizza fa esprimere al meglio il prodotto. Esplode in bocca la qualità degli ingredienti scelti.

Un buon vino vi assicuro farà godere ancora di più della birra visto i prodotti gourmet. Il nostro Blanc de Sers lo fa divinamente.

Piatti puliti.

Accanto a noi fanno ancora sesso con le mani una sopra una sotto e viceversa.

A serpentina fra un tavolo e l’altro volano dessert e anche noi non ci rinunciamo.

Tiramisù soffiato, delicato, il mascarpone sembra quasi zucchero filato.

Alle 23.oo la degustazione è finita. Più di due ore di qualità. Non facile da trovare in pizzeria.

L’indirizzo è scritto sotto il mio nome… lì la trovate.

Riccardo Franchini

Indirizzo: Via Argine Vecchio, 87/A, 56019 Vecchiano PI
Telefono:050 864357

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Lo zafferano di Croco e Smilace